Novità · Frodi e dati
Frodi sui pagamenti: i numeri della Relazione 2025 dell’Arbitro Bancario Finanziario
Avv. Renato Giuseppe Fiorentino · Aggiornato il 25 ottobre 2026 · Lettura 5 min
In 30 secondi
Nel 2025 l’Arbitro Bancario Finanziario ha ricevuto 13.518 ricorsi. Quelli per utilizzi fraudolenti sono 4.951, il 37% del totale. Di questi, il 30% è stato accolto, il 20% è finito con un accordo e il 50% è stato respinto.
Il rimborso medio riconosciuto per le frodi è di circa 5.200 euro. I dati vengono dalla Relazione sull’attività dell’ABF per il 2025 della Banca d’Italia. Abbiamo letto la prima parte del testo (fino a pagina 26).
Riferimenti
Banca d’Italia, Relazione 2025 sull’attività dell’ABF (giugno 2026)13.518 ricorsiFrodi 37%
I numeri
Nel 2025 i ricorsi ricevuti sono stati 13.518, il 3% in meno dei 13.944 del 2024. I Collegi hanno deciso 12.554 casi. Nella seconda parte dell’anno i ricorsi sono tornati a crescere rispetto allo stesso periodo del 2024. Complessivamente, il 37% dei ricorsi è stato accolto, il 19% è finito con un accordo e il 44% è stato respinto. Secondo la Relazione, la decisione è stata favorevole ai clienti nel 56% dei casi.
Le materie più frequenti sono queste: cessione del quinto 2.526 ricorsi (19%), conto corrente 2.058 (15%), bonifico 1.656 (12%), bancomat e carte di debito 1.553 (11%), carte di credito 1.074 (8%).
Le frodi
Gli utilizzi fraudolenti sono 4.951, il 37% dei ricorsi, con un aumento del 21% sul 2024. I servizi e gli strumenti di pagamento sono 4.695, il 35%. Le due categorie non si escludono. Il bonifico è cresciuto del 63%.
Tra le frodi, la Relazione dice che phishing, spoofing, smishing e vishing «si confermano prevalenti». In concreto: il phishing è il raggiro con un messaggio o un sito falso, lo spoofing è il messaggio che sembra della banca, lo smishing usa gli SMS, il vishing usa la telefonata.
Come finiscono i ricorsi
Per le frodi, nel 2025 il 30% dei ricorsi è stato accolto, il 20% è cessato per accordo e il 50% è stato respinto. Nel 2024 erano il 42%, il 18% e il 39%. In un anno è quindi cresciuta la quota dei respinti.
L’importo medio riconosciuto è di 2.600 euro su tutti i ricorsi, e di circa 5.200 euro per le frodi, contro 4.700 euro nel 2024. In totale sono stati riconosciuti 11 milioni di euro, di cui 7,6 già restituiti.
Le banche aderiscono alle decisioni nel 59% dei casi, 47% nel 2024. Al netto della cessione del quinto la quota sale al 94%.
Cosa significa per te
Chi subisce una frode ha buone ragioni per provarci: il rimborso medio è consistente. Ma metà dei ricorsi per frode è respinta. Le decisioni che abbiamo letto in altri articoli mostrano perché: contano le prove, la ricostruzione dei fatti e la condotta del cliente.
Per questo non basta dire «non ho autorizzato». Servono date, messaggi, denuncia e il dettaglio delle operazioni.
Cosa non abbiamo letto
Del documento di circa 59 pagine abbiamo letto con certezza le prime 26. I capitoli successivi li conosciamo solo da un riassunto automatico e non li usiamo qui. In una nota della Relazione la base di calcolo di alcune percentuali sui tipi di frode non è chiara, e quindi non le riportiamo. Non abbiamo cercato i dati delle versioni precedenti.
La soluzione migliore per te
- Appena scopri la frode: blocca carta o conto, denuncia e disconosci per iscritto.
- Prima del ricorso: reclamo alla banca con la cronologia dei fatti e gli allegati. Il ricorso deve spiegare i fatti.
- Se il ricorso va male: si valuta la causa davanti al giudice, soprattutto quando le somme sono alte o la banca non esegue la decisione.
Cosa fare subito: conserva messaggi, schermate, estratti conto e denuncia. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Valuta se il tuo caso ha prove sufficienti per il ricorso.
- Prepara reclamo e ricorso con la ricostruzione dei fatti.
- Ti dice se conviene andare dal giudice.
Domande frequenti
Quanti ricorsi per frode vengono accolti?
Nel 2025, secondo la Relazione dell’ABF, il 30% è stato accolto e il 20% è finito con un accordo. Il 50% è stato respinto.
Quanto si recupera in media?
Per le frodi l’importo medio riconosciuto è di circa 5.200 euro. È una media, non una promessa.
Quali sono le frodi più frequenti?
Phishing, spoofing, smishing e vishing, cioè raggiri con siti falsi, messaggi e telefonate.
Guide collegate
Hai subito una frode sul conto o sulla carta?
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche senza venire in studio: la consulenza si svolge a distanza, con i documenti inviati online, per telefono, su WhatsApp o in videochiamata. Sedi a Napoli (Piazza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), Roma e Bari, su appuntamento.
Contenuto informativo aggiornato il 25 ottobre 2026. Non costituisce parere legale e non promette alcun esito. Testo redatto con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
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