Le polizze unit linked e index linked sono spesso proposte in banca o dall’agente come soluzione «sicura» per i risparmi. In realtà sono prodotti di investimento con un involucro assicurativo, e il capitale può diminuire. Se il valore è sceso e non ti era stato spiegato il rischio, può esserci spazio per un reclamo e, in certi casi, per un risarcimento.
In 30 secondi
Nelle unit linked il valore segue l’andamento di fondi; nelle index linked dipende da un indice o da un titolo. Il rendimento non è garantito come in una polizza tradizionale. Un risarcimento è possibile se emergono violazioni negli obblighi di informazione e di adeguatezza del prodotto al tuo profilo. L’esito dipende dai documenti e la giurisprudenza non è uniforme: si valuta caso per caso.
Aggiornato il 16 ottobre 2026.
Che cosa sono
Sono polizze sulla vita in cui il premio versato viene investito. Nella unit linked il capitale è collegato al valore di quote di fondi; nella index linked a un indice o a un paniere di titoli. In entrambi i casi il risultato dipende dal mercato e il capitale può scendere anche sotto il premio versato, salvo clausole di garanzia che vanno lette nel contratto.
Quando può esserci un problema
- Il prodotto è stato presentato come sicuro, a capitale garantito o «come un deposito», senza spiegare il rischio.
- Non è stata verificata la tua propensione al rischio, l’età, le esigenze o l’orizzonte temporale.
- Non sono stati consegnati in modo chiaro i documenti informativi (costi, rischi, durata, penali di uscita).
- Il prodotto è stato proposto insieme a un finanziamento o con pressioni, senza una reale valutazione del bisogno.
Il ragionamento è simile a quello di altri casi di consulenza inadeguata: vedi la guida sul questionario di rischio.
Cosa fare, in ordine
- Recuperare tutti i documenti: proposta, questionario, set informativo, contratto, estratti conto della polizza e comunicazioni.
- Non riscattare subito per l’impulso di fermare la perdita: il riscatto può comportare costi e rendere definitiva la perdita. Valuta prima.
- Presentare un reclamo scritto all’impresa di assicurazione (e all’intermediario, se diverso). L’impresa deve rispondere entro i termini previsti dalla normativa di settore.
- Se la risposta manca o è insoddisfacente, ci si può rivolgere all’IVASS e, per le controversie sui contratti assicurativi, attivare la mediazione, che è condizione per la causa.
- Valutare con un avvocato la causa, controllando i termini.
Termini
I termini cambiano se si contesta la vendita (comportamento dell’intermediario) o il contratto assicurativo, e sono diversi per azioni di risarcimento, di nullità o di annullamento. Per questo non conviene aspettare: la verifica va fatta sui documenti fin dall’inizio.
Caso frequente
Esempio descritto in termini generali: nomi, luoghi e importi non si riferiscono a persone o casi reali.
Una persona di 70 anni riceve una somma da una vendita e in banca le propongono una polizza «a capitale protetto» da lasciare ai figli. Dopo qualche anno vede che il valore è inferiore al versato e scopre che la protezione valeva solo a certe condizioni. Nessuno le aveva consegnato un documento chiaro sui rischi. In un caso così contano il questionario, la documentazione e le comunicazioni dell’epoca.
Domande frequenti
La polizza vita non è sempre garantita?
No. Le polizze tradizionali hanno garanzie, quelle collegate a fondi o indici no, salvo clausole specifiche. Conta il contratto.
Si può recuperare tutto il capitale?
Non si può prometterlo. Il risarcimento, se riconosciuto, dipende dalla violazione provata e dal danno, non dalla perdita in sé.
Posso rivolgermi all’ABF?
L’ABF tratta questioni bancarie e di servizi di pagamento; per le polizze valgono il reclamo all’impresa, l’IVASS e la mediazione. Vedi anche la guida all’ABF.
Pagina principale della materia: Guide legali, indice per materia
La strada che di solito conviene
Le strade possibili
Riscattare subito; aspettare; reclamo con trattativa; mediazione e causa.
Quale conviene di solito e perché
Di solito conviene prima raccogliere i documenti e far valutare se ci sono violazioni, poi inviare il reclamo, e riscattare solo dopo aver capito costi e conseguenze: il riscatto prematuro può rendere definitiva la perdita.
Cosa fare subito
Mettere insieme i documenti, annotare le date e non firmare nuove operazioni proposte per «recuperare». Per la scelta del legale, vedi come scegliere un avvocato di diritto bancario.
Non è una promessa di esito: ogni caso va valutato sui documenti.
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Fonti: Normattiva, IVASS, Corte di Cassazione. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.
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