Caso frequente · Un problema che capita spesso. Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Se un cliente non paga le fatture, di solito si parte da un sollecito scritto con gli interessi di mora. Se il cliente non risponde, si può chiedere al giudice un decreto ingiuntivo. Servono fatture, contratto o ordine, e prova della consegna o del lavoro.
Il caso: un cliente che promette e non paga
Un artigiano di Casoria ha eseguito dei lavori per un’azienda. Le fatture sono scadute da mesi. Il cliente risponde sempre che pagherà “la settimana prossima”.
Che cosa succede di solito
Tra imprese i ritardi di pagamento fanno maturare interessi di mora. Dopo il sollecito, il giudice può emettere un decreto ingiuntivo se il credito è provato. Il cliente ha un termine per opporsi. Se non si oppone, il decreto diventa definitivo e si può procedere al recupero.
La soluzione migliore per te
- Primo passo: ordina fatture, ordini, messaggi e prove di consegna.
- Poi: invia un sollecito con PEC e gli interessi.
- Se non paga: chiedi il decreto ingiuntivo.
Cosa fare subito: controlla le date di scadenza e non lasciar passare troppo tempo. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Calcolare il credito e gli interessi.
- Scrivere sollecito e diffida.
- Chiedere il decreto e seguire il recupero.
Domande frequenti
Quanto tempo ho? I crediti si prescrivono: non aspettare anni.
E se il cliente contesta la qualità? Dovrà spiegarlo e provarlo.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli · Aggiornato il 18 ottobre 2026 · Testo di orientamento generale, scritto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Non sostituisce una consulenza sul tuo caso.