Caso frequente · Un problema che capita spesso. Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Con un conto cointestato, verso la banca ciascuno può di regola operare da solo. Tra i cointestatari, però, i soldi si presumono divisi in parti uguali, salvo prova contraria. Dopo una morte o una lite conta chi ha versato i soldi.
Il caso: un conto aperto per comodità
Un anziano di Torre Annunziata apre un conto con il figlio per farsi aiutare. Dopo la sua morte, l’altro figlio chiede di dividere il saldo. Il figlio cointestatario dice che sono soldi suoi.
Che cosa succede di solito
La banca guarda la cointestazione. Tra i familiari si guarda a chi ha versato le somme. Se le entrate vengono solo dal padre, il saldo fa parte dell’eredità. Il figlio che sostiene che siano suoi deve provarlo, per esempio con bonifici o con una donazione valida.
La soluzione migliore per te
- Primo passo: chiedi gli estratti conto dell’intero periodo.
- Poi: ricostruisci chi ha versato cosa.
- Se non c’è accordo: chiedi la divisione dell’eredità con quelle somme.
Cosa fare subito: non svuotare il conto e chiedi gli estratti. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Richiedere gli estratti alla banca.
- Ricostruire a chi appartengono le somme.
- Trattare con gli altri eredi o agire in giudizio.
Domande frequenti
La banca può bloccare il conto? Dopo una morte, di regola chiede i documenti degli eredi.
I prelievi prima della morte contano? Si guardano, se sono molto alti.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli · Aggiornato il 18 ottobre 2026 · Testo di orientamento generale, scritto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Non sostituisce una consulenza sul tuo caso.