- L’art. 700 c.p.c. serve quando c’è un pregiudizio imminente e irreparabile.
- Il giudice decide: nessun esito è garantito.
- Serve sapere dove sono i fondi e a chi sono diretti.
- Il ricorso non sostituisce la causa di merito.
Aggiornato il 27 ottobre 2026.
Cosa sono questi schemi
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Cosa dice l’art. 700 c.p.c.
L’art. 700 dice che chi ha fondato motivo di temere che, durante il tempo necessario per far valere il suo diritto in via ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile, può chiedere al giudice con ricorso i provvedimenti d’urgenza più idonei ad assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione sul merito.
Si applica fuori dai casi regolati nelle sezioni precedenti dello stesso capo.
Quando può avere senso
- Si sa dove sono i fondi e c’è il rischio che spariscano.
- Il soggetto è individuabile e raggiungibile.
- Il danno rischia di essere irreparabile prima di una causa ordinaria.
Se manca uno di questi elementi, il ricorso è debole. Il giudice valuta caso per caso.
Cosa serve provare
- Il diritto che si fa valere, con i documenti.
- Il pericolo imminente e irreparabile, con fatti concreti.
- Il collegamento tra il conto o il soggetto e i soldi versati.
Dopo il ricorso
Il provvedimento d’urgenza assicura gli effetti della decisione sul merito: non chiude la lite. Dopo si prosegue con la causa ordinaria e, se c’è un titolo, si possono cercare i beni con l’art. 492-bis c.p.c.
Domande frequenti
L’art. 700 blocca i conti?
Il giudice può disporre il provvedimento che ritiene più idoneo. Il blocco non è automatico né garantito.
Posso usarlo se non so dove sono i soldi?
Con difficoltà. Serve poter indicare un soggetto e un pericolo concreto.
Bastano le schermate?
Aiutano, ma servono anche ricevute e un quadro chiaro dei fatti.
Devo fare anche la causa normale?
Di regola sì, per ottenere la decisione di merito.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Fonti ufficiali lette il 26 ottobre 2026: Codice di procedura civile (artt. 492-bis e 700) su Normattiva. Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Contestazione immediata alla banca.
- Ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c., se ci sono i presupposti.
- Causa di merito e ricerca dei beni.
Quale conviene di solito e perché
Di solito conviene valutare l’urgenza per prima: se i fondi sono ancora raggiungibili, il tempo conta. Il ricorso va impostato su fatti precisi, non su sospetti.
Cosa fare subito
- Salva documenti e ricevute.
- Individua conti e soggetti.
- Non versare altro denaro.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
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