Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei reati tributari (art. 321 c.p.p. e art. 12-bis D.Lgs. 74/2000) puo’ essere impugnato con richiesta di riesame entro 10 giorni dalla sua esecuzione. Dal 2024-2026 il sequestro non e’ applicabile se il debito tributario e’ in corso di estinzione mediante rateizzazione regolarmente onorata, salvo concreto pericolo di dispersione patrimoniale.
Questa guida fa parte del polo specialistico di Diritto Penale d’Impresa, Tributario e Compliance 231 dello Studio Legale dell’Avv. Renato Giuseppe Fiorentino, ed opera in stretta sinergia con il dipartimento di Recupero Crediti Commerciali B2B (artt. 642 e 492-bis c.p.c.) per tutelare la continuita’ aziendale e il patrimonio personale dell’amministratore.
| Atto o Misura | Termine Perentorio | Rimedio Difensivo Immediato | Riferimento Normativo |
|---|---|---|---|
| Decreto di sequestro preventivo | 10 giorni dall’esecuzione o conoscenza | Richiesta di Riesame al Tribunale del Riesame | Art. 324 c.p.p. / Art. 12-bis D.Lgs. 74/2000 |
| Ordinanza del Tribunale del Riesame | 15 giorni dalla notifica/comunicazione | Ricorso per Cassazione per violazione di legge | Art. 325 c.p.p. |
| Avviso conclusione indagini preliminari | 20 giorni dalla notifica | Memorie difensive, produzione documenti (es. crisi incolpevole) o interrogatorio | Art. 415-bis c.p.p. / D.Lgs. 87/2024 |
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