Quando il passaggio di dipendenti, collaboratori o clienti a un’impresa concorrente configura un atto di concorrenza sleale?
Ai sensi dell’art. 2598, n. 3), del Codice Civile, compie atti di concorrenza sleale chiunque si avvale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l’altrui azienda. Lo storno di dipendenti o collaboratori assume carattere illecito qualora sia posto in essere con specifico intento disgregatore (animus nocendi) e modalità non conformi alla correttezza professionale, ovvero si accompagni alla violazione di patti di non concorrenza (artt. 2125 e 2596 c.c.), dell’obbligo di fedeltà (art. 2105 c.c.) o alla sottrazione di segreti commerciali e banche dati riservate tutelati dagli artt. 98 e 99 del Codice della Proprietà Industriale (D.Lgs. n. 30/2005).
1. Tutela cautelare inibitoria, perizia informatico-forense e quantificazione del danno
Accertati gli atti di concorrenza sleale, la sentenza ne inibisce la continuazione, dà gli opportuni provvedimenti perché ne vengano eliminati gli effetti e, in presenza di dolo o colpa (che è presunta una volta accertati gli atti), condanna al risarcimento dei danni (artt. 2599 e 2600 c.c.). Lo Studio interviene con consulenti informatici forensi per l’acquisizione delle prove sui dispositivi aziendali e con dottori commercialisti per la stima della perdita di margine e di avviamento.
Assistenza Legale e Coordinamento Tecnico Multidisciplinare
Lo Studio Legale Avv. Renato Giuseppe Fiorentino assiste privati, professionisti e imprese collaborando, ove la natura della pratica lo richieda, con una qualificata rete di consulenti tecnici di parte (medici legali, ingegneri cinematici e navali, architetti, commercialisti, revisori contabili e notai) per una compiuta istruttoria stragiudiziale e giudiziale.
In ottemperanza agli obblighi di trasparenza previsti dalla Legge n. 124/2017, al conferimento dell’incarico viene sottoposto un preventivo scritto recante la distinzione tra compenso professionale, spese forfettarie ed oneri fiscali e previdenziali di legge, oltre alle eventuali anticipazioni esenti.
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