- La legge dice quando il mancato pagamento dei canoni è “grave inadempimento”: sei canoni mensili per gli immobili, quattro per gli altri beni.
- Se il contratto si risolve, il concedente riprende il bene e deve riconoscerti quanto ricava dalla vendita, al netto di quanto gli spetta.
- Una penale che porta a un risultato diverso va confrontata con questa regola.
- Se il ricavo non basta, il concedente può chiederti la differenza.
Aggiornato il 28 ottobre 2026.
Cos’è il leasing finanziario
La legge 124/2017 (art. 1, comma 136) lo definisce così. La banca o l’intermediario si obbliga ad acquistare o a far costruire un bene scelto dall’utilizzatore. L’utilizzatore ne assume i rischi, anche di perimento. Il bene viene messo a sua disposizione per un tempo e un corrispettivo. Alla scadenza ha il diritto di acquistarlo a un prezzo prestabilito. Se non lo fa, deve restituirlo.
Quando l’inadempimento è grave
Il comma 137 indica i casi. È grave inadempimento il mancato pagamento di almeno sei canoni mensili o due trimestrali, anche non consecutivi, o un importo equivalente, per i leasing immobiliari. Per gli altri contratti sono quattro canoni mensili, anche non consecutivi, o un importo equivalente.
Cosa succede se il contratto si risolve
Il concedente ha diritto alla restituzione del bene. Poi deve versarti quanto ricava dalla vendita o da un’altra collocazione, fatta ai valori di mercato (comma 138). Dal ricavato deduce:
- i canoni scaduti e non pagati fino alla risoluzione;
- i canoni a scadere, solo in linea capitale;
- il prezzo pattuito per l’opzione finale di acquisto;
- le spese anticipate per recuperare, stimare e conservare il bene.
Se il ricavo è inferiore a quanto dovuto, il concedente conserva un credito per la differenza.
Come deve vendere il bene
Il comma 139 impone di usare valori di pubbliche rilevazioni di mercato. Se mancano, serve la stima di un perito scelto dalle parti o, in difetto, di un perito indipendente scelto dal concedente in una rosa di almeno tre, comunicata all’utilizzatore. La vendita segue criteri di celerità, trasparenza e pubblicità, con obbligo di informare l’utilizzatore.
E le penali di recesso?
Se il contratto prevede penali o clausole che portano a un conto diverso da quello del comma 138, conviene confrontarle con la regola di legge. Il controllo si fa sul testo del contratto e sul conteggio. Verifica anche la data del contratto: la norma è del 2017.
Casa come abitazione principale
Per gli immobili adibiti ad abitazione principale il comma 140 richiama anche le regole dei commi 76-81 dell’art. 1 della legge 208/2015.
Domande frequenti
Quanti canoni devo non pagare perché sia grave inadempimento?
Per i leasing immobiliari almeno sei canoni mensili. Per gli altri beni quattro, anche non consecutivi.
Perdo il bene e anche i soldi già pagati?
Il concedente riprende il bene. Ma deve riconoscerti quanto ricava dalla vendita, dopo le deduzioni previste dal comma 138.
Può chiedermi altro dopo la vendita?
Sì, se il ricavo è inferiore all’importo dovuto. Resta il credito per la differenza.
Come controllo la vendita?
Chiedi il valore di mercato usato, la stima del perito e la comunicazione della rosa dei periti.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Fonti ufficiali lette il 26 ottobre 2026: legge 124/2017, art. 1, commi 136-140, su Normattiva. Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Trattare con il concedente un piano di rientro prima della risoluzione.
- Dopo la risoluzione, controllare il conteggio e la vendita del bene.
- Contestare il conteggio o le penali in giudizio.
Quale conviene di solito e perché
Di solito conviene muoversi prima di arrivare alla soglia dei canoni non pagati, perché dopo la risoluzione il bene viene ripreso. Se la risoluzione è già avvenuta, il conteggio finale è il punto più utile da controllare.
Cosa fare subito
- Conta i canoni non pagati e confrontali con le soglie.
- Chiedi per iscritto il conteggio e le stime del bene.
- Non firmare rinunce senza averle fatte leggere.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Prepara contratto, piano dei canoni, solleciti e comunicazioni del concedente.
- Segna quali canoni sono stati pagati e quali no, con le date.
- Conserva la comunicazione di risoluzione e quelle sulla vendita del bene.
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