Il mare territoriale soggetto alla sovranità italiana si estende per dodici miglia marine dalla costa (art. 2 Codice della navigazione). Se il sinistro è avvenuto oltre quel limite o in acque di un altro Stato, la scelta del giudice dipende da regole diverse e va valutata subito con un avvocato.
Un incidente in vacanza o durante una crociera all’estero pone una domanda pratica: davanti a quale giudice faccio causa? Qui trovi i punti di partenza. Le norme italiane citate sono state lette su Normattiva il 27 ottobre 2026.
Cosa dice il Codice della navigazione
L’art. 2 stabilisce che sono soggetti alla sovranità dello Stato golfi, seni e baie con aperture entro ventiquattro miglia, e una fascia di mare di dodici miglia dalla costa. Restano salve diverse disposizioni di leggi, regolamenti o convenzioni internazionali.
In assenza di norme specifiche della navigazione si applica il diritto civile (art. 1).
Quando il caso è “estero”
La competenza del giudice dipende da dove è avvenuto il fatto, dove hanno sede o residenza le parti, dalla bandiera della nave e dagli accordi tra Stati. Queste regole europee e internazionali non sono oggetto di questa guida: vanno verificate sul caso concreto.
La soluzione migliore per te
- Subito: conserva referti, foto, documenti di viaggio, nome e bandiera della nave, polizze e contatti dei testimoni.
- Entro pochi giorni: avvisa la tua assicurazione di viaggio e quella della barca.
- Prima di scrivere all’altra parte: fatti dire da un avvocato dove conviene agire, per non perdere termini.
Nessuna strada garantisce un esito.
- Capire dove è avvenuto il sinistro rispetto alle dodici miglia.
- Indicarti i primi documenti da raccogliere prima di partire con la richiesta.
- Valutare con te strada italiana o estera, con i tempi da rispettare.
Domande frequenti
Fino a dove arriva il mare territoriale italiano?
Per l’art. 2 del Codice della navigazione, dodici miglia marine dalla costa, salvo diverse disposizioni di convenzioni.
Posso fare causa in Italia per un incidente all’estero?
Dipende dal caso. Va verificato con un avvocato prima di muoversi.
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Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.
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