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Riscossione e cartelle esattoriali: ecco perché l’Agenzia delle Entrate ha più tempo (l’effetto delle proroghe Covid)

In 30 secondi

  • Una cartella che sembra prescritta può essere valida. Le norme Covid (art. 68 d.l. 18/2020) hanno sospeso i termini dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021. Sono circa 542 giorni in più per l’Agenzia.
  • Un’altra regola dà all’Ufficio fino a 120 giorni in più quando c’è il contraddittorio (art. 6-bis, comma 3, l. 212/2000).
  • Prima di pagare o fare ricorso conviene far calcolare i termini sul tuo caso.

Aggiornato il 20 ottobre 2026. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.

Hai ricevuto una cartella che sembra prescritta? Attenzione: le norme Covid hanno allungato i tempi di notifica. L’analisi del nostro Studio

Se la cartella è arrivata da poco, leggi anche cosa succede se la cartella non viene impugnata entro 60 giorni.

Introduzione: Il “passato” che ritorna

In questi giorni molti contribuenti ricevono atti e cartelle di pagamento che, a prima vista, sembrano “vecchi” o addirittura fuori tempo massimo. Prima di cestinare tutto o cantare vittoria, però, bisogna fare molta attenzione.

Le norme emergenziali introdotte durante la pandemia da Covid-19 (in particolare tra il 2020 e il 2021) hanno creato una “lunga coda”. Quella coda mostra i suoi effetti proprio ora. In parole povere: l’orologio della prescrizione è rimasto fermo per un lungo periodo. Questo ha dato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione molto più tempo per bussare alla nostra porta.

Il “Tempo Congelato”: Come funziona la sospensione

Per capire cosa sta succedendo, immagina che per il Fisco il tempo si sia fermato per un periodo preciso.

L’articolo 68 del Decreto Legge n. 18/2020 è una norma emergenziale, con efficacia limitata nel tempo: non è una regola attuale. Ha stabilito una regola fondamentale: tutti i versamenti che scadevano tra l’8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021 sono stati sospesi.

Questa sospensione non riguarda solo il nostro dovere di pagare. Riguarda anche il termine che ha l’Agente della Riscossione per chiederci i soldi. La legge dice che i termini di decadenza e prescrizione sono prorogati automaticamente per un periodo pari alla durata della sospensione. Sono le scadenze entro cui il Fisco deve agire, pena la perdita del diritto.

I Nuovi Termini: Quanto tempo ha l’Agenzia?

Ecco, in modo schematico e chiaro, come si calcolano i nuovi termini:

  • Il calcolo dei 542 giorni: la sospensione dei pagamenti è durata dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021. L’Agenzia delle Entrate “guadagna” quindi esattamente 542 giorni in più per notificare le cartelle relative a quel periodo.
  • Per i carichi affidati nel 2020: se l’Agenzia ha preso in carico un debito nel 2020, la prescrizione di solito dura 5 anni. Non scade però nel 2025, ma slitta in avanti di quasi due anni.
  • Per le dichiarazioni dei redditi:
    • Per le dichiarazioni presentate nel 2018, i termini per la notifica sarebbero normalmente scaduti prima. Sono stati prorogati per effetto di una norma specifica che aggiunge 24 mesi.
    • Per quelle presentate nel 2019 e 2020, si applicano slittamenti simili.

In sintesi: una cartella che oggi (fine 2025) sembra arrivata in ritardo può essere perfettamente valida. L’Agenzia sta usando quel “bonus” di tempo accumulato durante il Covid.

Un ulteriore vantaggio per l’Ufficio: i 120 giorni del Contraddittorio

Oltre alle proroghe Covid, c’è un’altra regola tecnica da conoscere. È l’art. 6-bis, comma 3, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto del contribuente). Per effetto di questa norma l’Ufficio può “guadagnare” 120 giorni.

L’Amministrazione finanziaria può assegnare al contribuente un termine non inferiore a sessanta giorni per presentare le proprie controdeduzioni (il cosiddetto contraddittorio). Questo termine può scadere dopo il termine di decadenza per l’adozione dell’atto. Tra la scadenza del contraddittorio e il termine di decadenza possono anche restare meno di centoventi giorni. In entrambi i casi la norma posticipa il termine di decadenza al centoventesimo giorno successivo alla scadenza del termine di esercizio del contraddittorio. Questo serve a garantire che il dialogo tra cittadino e Fisco possa avvenire senza la fretta della scadenza imminente.

Perché è fondamentale l’analisi di un avvocato

Il calcolo di questi termini è diventato un labirinto matematico. Ci sono le sospensioni Covid (542 giorni), le proroghe biennali per alcune annualità e le sospensioni per contraddittorio. Capire da soli se una cartella è prescritta o meno è quasi impossibile.

Il rischio è doppio:

  1. Pagare una somma non dovuta perché in realtà prescritta, se non si calcolano bene le date.
  2. Fare ricorso pensando di avere ragione, per poi scoprire che l’Agenzia era ancora nei termini grazie a queste proroghe speciali.

Aggiornato il 20 ottobre 2026

Hai ricevuto un atto o una cartella?

Non limitarti a guardare la data di oggi. Ogni atto richiede un’analisi approfondita della sua “storia” e dei periodi di sospensione applicabili al tuo caso specifico.

Il nostro Studio si occupa della ricostruzione di queste tempistiche complesse.

Se hai dubbi sulla validità di una richiesta di pagamento, contattaci per una valutazione preliminare.

La strada che di solito conviene

Le strade possibili

  • Verificare con un calcolo delle date se la cartella è davvero prescritta.
  • Fare ricorso, se dal calcolo emerge che l’Agenzia è fuori termine.
  • Pagare, se i termini risultano ancora aperti.

Quale conviene di solito e perché

Dipende dal caso. Il primo passo è sempre il calcolo dei termini. L’articolo avverte che il rischio è doppio. Si può pagare una somma non dovuta. Oppure si può fare ricorso e scoprire che l’Agenzia era nei termini grazie alle proroghe.

Cosa fare subito

  1. Non cestinare l’atto, anche se sembra vecchio.
  2. Annota la data di notifica e l’anno a cui si riferisce il carico.
  3. Fai ricostruire i periodi di sospensione sul tuo caso prima di decidere.

Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.

Come può seguirti l’avv. Fiorentino

  • Metti in ordine cronologico cartelle, avvisi e date di notifica.
  • Non fidarti della sola data di oggi: contano le sospensioni applicabili.
  • Non decidere se pagare o ricorrere prima di aver verificato i termini.

Lo studio offre consulenza anche a distanza, con documenti inviati online. Il preventivo è scritto e arriva prima dell’incarico. Le sedi sono a Napoli, Roma e Bari, su appuntamento.

Contattaci Scrivici su WhatsApp Chiamaci 347 5264190

Domande frequenti

Una cartella che sembra vecchia può essere ancora valida?

Sì. L’art. 68 del d.l. 18/2020, norma emergenziale, ha sospeso i versamenti scaduti tra l’8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021. Ha anche prorogato di pari durata i termini di decadenza e prescrizione. Per questo l’Agenzia ha avuto circa 542 giorni in più per le cartelle relative a quel periodo.

Quanti giorni guadagna l’Agenzia con il contraddittorio?

Fino a 120 giorni. Secondo l’art. 6-bis, comma 3, della l. 212/2000, il termine per le controdeduzioni può scadere dopo il termine di decadenza, o lasciare meno di 120 giorni. In questi casi la decadenza slitta al centoventesimo giorno dopo la scadenza del contraddittorio.

Quanto dura di solito la prescrizione?

L’articolo indica una prescrizione solitamente quinquennale. Per i carichi affidati nel 2020 slitta in avanti di quasi due anni per effetto della sospensione.

Quali rischi corro se decido da solo?

Il rischio è doppio. Puoi pagare una somma che era già prescritta. Oppure puoi fare ricorso e scoprire che l’Agenzia era nei termini grazie alle proroghe speciali.

Cosa devo fare appena ricevo una cartella?

Non buttarla. Annota la data di notifica e l’anno del carico. Fai poi ricostruire i periodi di sospensione sul tuo caso prima di decidere se pagare o fare ricorso.

Fonti: art. 68 d.l. 17 marzo 2020, n. 18; art. 6-bis, comma 3, l. 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto del contribuente). Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.

Don't speak Italian? Automatic Italian–English translation

Meetings are held in Italian. If you speak English, in the Google Meet video call we can turn on automatic voice translation between Italian and English.

  • You need a computer: translation is not available from a phone.
  • The translated voice comes a few seconds late; translation lasts up to 90 minutes.
  • At the start we ask you to agree to have your voice translated.
  • It is an automatic tool and can make mistakes, especially with names, numbers and technical terms: if something is unclear, ask us to repeat. After the meeting you receive a written summary.
  • Phone and WhatsApp calls have no translation: on WhatsApp we send you the Meet link.
  • The meeting is not recorded.
Video call with Italian–English translation

Google Meet video call from a computer with automatic Italian–English translation. For translation, join from a computer.

Phone and WhatsApp calls are in Italian, without translation.

Sie sprechen kein Italienisch? Automatische Übersetzung Italienisch–Englisch

Das Gespräch findet auf Italienisch statt. Wenn Sie Englisch sprechen, können wir im Google-Meet-Videogespräch die automatische Sprachübersetzung zwischen Italienisch und Englisch einschalten.

  • Sie brauchen einen Computer: Vom Handy aus ist die Übersetzung nicht verfügbar.
  • Die übersetzte Stimme kommt einige Sekunden später; die Übersetzung dauert höchstens 90 Minuten.
  • Zu Beginn bitten wir Sie, der Übersetzung Ihrer Stimme zuzustimmen.
  • Es ist ein automatisches Werkzeug und kann Fehler machen: Wenn etwas unklar ist, bitten Sie um Wiederholung. Nach dem Gespräch erhalten Sie eine schriftliche Zusammenfassung.
  • Telefon- und WhatsApp-Anrufe haben keine Übersetzung: Über WhatsApp senden wir Ihnen den Meet-Link.
  • Das Gespräch wird nicht aufgezeichnet.
Videogespräch mit Übersetzung Italienisch–Englisch

Sie sprechen Englisch? Google-Meet-Videogespräch am Computer mit automatischer Übersetzung Italienisch–Englisch. Für die Übersetzung bitte vom Computer teilnehmen.

Telefon- und WhatsApp-Anrufe auf Italienisch, ohne Übersetzung.

Vous ne parlez pas italien ? Traduction automatique italien-anglais

La réunion se déroule en italien. Si vous parlez anglais, pendant la visio Google Meet nous pouvons activer la traduction automatique de la voix entre l'italien et l'anglais.

  • Il faut un ordinateur : depuis un téléphone, la traduction n'est pas disponible.
  • La voix traduite arrive avec quelques secondes de retard ; la traduction dure 90 minutes maximum.
  • Au début, nous vous demandons d'accepter la traduction de votre voix.
  • C'est un outil automatique qui peut se tromper : si quelque chose n'est pas clair, demandez de répéter. Après la réunion, vous recevez un résumé écrit.
  • Les appels téléphoniques et WhatsApp n'ont pas de traduction : sur WhatsApp, nous vous envoyons le lien Meet.
  • La réunion n'est pas enregistrée.
Visio avec traduction italien-anglais

Vous parlez anglais ? Visio Google Meet depuis un ordinateur avec traduction automatique italien-anglais. Pour la traduction, connectez-vous depuis un ordinateur.

Les appels téléphoniques et WhatsApp sont en italien, sans traduction.

¿No habla italiano? Traducción automática italiano-inglés

La reunión se celebra en italiano. Si habla inglés, en la videollamada de Google Meet podemos activar la traducción automática de la voz entre italiano e inglés.

  • Necesita un ordenador: desde el móvil la traducción no está disponible.
  • La voz traducida llega con unos segundos de retraso; la traducción dura como máximo 90 minutos.
  • Al empezar le pedimos que acepte la traducción de su voz.
  • Es una herramienta automática y puede equivocarse: si algo no queda claro, pida que se repita. Después de la reunión recibe un resumen escrito.
  • Las llamadas por teléfono y WhatsApp no tienen traducción: por WhatsApp le enviamos el enlace de Meet.
  • La reunión no se graba.
Videollamada con traducción italiano-inglés

¿Habla inglés? Videollamada Google Meet desde ordenador con traducción automática italiano-inglés. Para la traducción, conéctese desde un ordenador.

Las llamadas por teléfono y WhatsApp son en italiano, sin traducción.

Não fala italiano? Tradução automática italiano-inglês

A reunião decorre em italiano. Se fala inglês, na videochamada Google Meet podemos ativar a tradução automática da voz entre italiano e inglês.

  • Precisa de um computador: pelo telemóvel/celular a tradução não está disponível.
  • A voz traduzida chega com alguns segundos de atraso; a tradução dura no máximo 90 minutos.
  • No início pedimos que aceite a tradução da sua voz.
  • É uma ferramenta automática e pode errar: se algo não ficar claro, peça para repetir. Depois da reunião recebe um resumo escrito.
  • As chamadas por telefone e WhatsApp não têm tradução: pelo WhatsApp enviamos o link do Meet.
  • A reunião não é gravada.
Videochamada com tradução italiano-inglês

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As chamadas por telefone e WhatsApp são em italiano, sem tradução.

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