Le unità da diporto, con alcune eccezioni, sono soggette all’assicurazione obbligatoria (art. 41 Codice della nautica). Chi subisce un danno ha azione diretta contro l’assicuratore del responsabile, entro il massimale, e l’assicuratore non può opporgli eccezioni del contratto (art. 144 Codice delle assicurazioni).
Capire cosa copre la polizza della barca è il primo passo dopo un sinistro. Le norme sono state lette su Normattiva il 27 ottobre 2026.
Chi deve assicurarsi
Le regole del Codice delle assicurazioni si applicano alle unità da diporto, escluse quelle a remi e a vela senza motore ausiliario, e ai motori amovibili di qualsiasi potenza (art. 41, commi 1 e 2). Per le unità usate a fini commerciali è obbligatoria anche la copertura dei danni riportati dal conduttore e dalle persone trasportate (art. 41, comma 3-bis).
Azione diretta e massimale
- Il danneggiato ha azione diretta contro l’assicurazione del responsabile, entro le somme assicurate (art. 144, comma 1).
- Fino al massimale l’assicurazione non può opporre al danneggiato eccezioni derivanti dal contratto; può però rivalersi sull’assicurato nei limiti in cui poteva rifiutare o ridurre la prestazione (art. 144, comma 2).
- Nel giudizio contro l’assicurazione è chiamato anche il responsabile (comma 3).
- L’azione ha la stessa prescrizione dell’azione verso il responsabile (comma 4).
La soluzione migliore per te
- Subito: denuncia il sinistro e chiedi copia della polizza e dell’ultimo pagamento del premio.
- Poi: richiesta scritta all’assicurazione del responsabile con documenti e perizia.
- Se l’assicuratore rifiuta: fatti spiegare i motivi per iscritto e valuta l’azione diretta.
Nessuna strada garantisce un esito.
- Leggere la polizza e verificare massimale e clausole.
- Inviare la richiesta all’assicuratore e controllare le risposte.
- Valutare l’azione diretta quando l’assicurazione non paga.
Domande frequenti
L’assicurazione può negarmi il pagamento per colpa dell’assicurato?
Entro il massimale non può opporre a te le eccezioni del contratto; può rivalersi sull’assicurato (art. 144, comma 2).
Se il natante non è assicurato?
Interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada (art. 283).
Leggi anche: Fondo vittime della strada, bagnanti feriti dall’elica.
Prenota una consulenza WhatsApp Chiama 347 5264190
Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.
Pagina principale della materia: Risarcimento danni a Napoli: tutte le guide →