Le cadute dei pazienti (in particolare anziani, post-operati, sedati o affetti da disorientamento cognitivo) all’interno dei reparti ospedalieri, delle cliniche riabilitative e delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) causano frequentemente gravi fratture del femore, ematomi subdurali da trauma cranico e, nei casi più drammatici, il decesso del degente.
Lo Studio Legale dell’Avv. Renato Giuseppe Fiorentino (Napoli, Roma, Bari, Ruvo di Puglia e Forio d’Ischia) riceve su appuntamento in Studio o in Videochiamata, fornendo preventivamente un preventivo scritto di massima ex Legge n. 124/2017.
1. Inquadramento Normativo, Dottrina e Giurisprudenza di Cassazione
Con l’accettazione del paziente nella struttura (c.d. contratto di spedalità o di ricovero), l’ente sanitario assume non solo l’obbligo di erogare le cure mediche, ma anche uno specifico “obbligo accessorio di protezione, custodia e vigilanza” commisurato alle condizioni psicofisiche e al grado di non autosufficienza del soggetto ricoverato.
Giurisprudenza di Legittimità (Cass. Civ. n. 18567/2022 e Cass. Civ. n. 9180/2021 (Art. 1218 c.c.)):
La struttura sanitaria o socio-assistenziale risponde a titolo contrattuale ex art. 1218 c.c. dei danni subiti dal paziente a seguito di caduta dal letto di degenza o durante la deambulazione in reparto qualora non dimostri di aver valutato all’ingresso il rischio di caduta (mediante le apposite scale di valutazione come la Scala di Conley o di Tinetti) e di aver concretamente adottato le necessarie misure di prevenzione (spondine, letti ribassati, assistenza nell’alzata e sorveglianza).
2. Casi Frequenti, Casi Particolari e Strumenti di Tutela
- Caso Frequente: Paziente anziano o nel decorso post-operatorio lasciato privo di spondine di protezione o non assistito nel recarsi ai servizi igienici, che cade riportando la frattura del collo del femore o un trauma cranico.
- Caso Particolare / Insolito: Allontanamento incustodito o caduta dalle scale di un ospite affetto da demenza senile o Alzheimer in una clinica o RSA per mancata chiusura dei varchi di sicurezza del reparto.
- Azioni Esperibili: Esame del diario infermieristico e della scheda di valutazione del rischio cadute (spesso assente o incompleta nella cartella clinica) e avvio della richiesta risarcitoria contro la struttura e la sua assicurazione.
3. Trasparenza sul Preventivo Scritto (Legge n. 124/2017 e Art. 35 CDF)
Prima del conferimento dell’incarico professionale, lo Studio Legale redige sempre un preventivo scritto di massima articolato in: 1. Spese vive ed esenti (Contributo Unificato, marche e diritti); 2. Spese generali forfettarie (15% ex D.M. 55/2014); 3. Compenso professionale forense (oltre CPA 4% e IVA 22%).
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