L’allungamento della vita media e la diffusione di patologie neurodegenerative (Alzheimer, demenza vascolare, decadimento cognitivo severo) rendono sempre più frequenti i casi di testamenti redatti da soggetti anziani e fragili in favore di chi li assiste negli ultimi mesi di vita.
Lo Studio Legale dell’Avv. Renato Giuseppe Fiorentino (Napoli, Roma, Bari, Ruvo di Puglia e Forio d’Ischia) riceve su appuntamento in Studio o in Videochiamata, fornendo preventivamente un preventivo scritto di massima ex Legge n. 124/2017.
1. Inquadramento Normativo, Dottrina e Giurisprudenza di Cassazione
Ai sensi dell’art. 591, comma 2, n. 3, c.c., sono incapaci di testare coloro che, sebbene non interdetti, si provi essere stati per qualsiasi causa (anche transitoria) incapaci di intendere e di volere nel momento in cui fecero testamento. Inoltre, l’art. 624 c.c. consente di impugnare la disposizione testamentaria quando sia l’effetto di errore, violenza o dolo (captazione).
Giurisprudenza di Legittimità (Cass. Civ. n. 15810/2023 e Cass. Civ. n. 3934/2022 (Artt. 591 e 624 c.c.)):
Quando il testatore risulti affetto da una patologia psichica permanente o progressiva che escluda abitualmente la capacità di autodeterminarsi, si inverte l’onere della prova: spetta a chi sostiene la validità del testamento dimostrare che esso fu redatto in un momento di lucido intervallo.
2. Casi Frequenti, Casi Particolari e Strumenti di Tutela
- Caso Frequente: Anziano affetto da grave deterioramento cognitivo certificato dalle cartelle cliniche o dal verbale di accompagnamento INPS che modifica improvvisamente il proprio testamento diseredando i familiari.
- Caso Particolare / Insolito: Captazione testamentaria (dolo ex art. 624 c.c.): isolamento sistematico dell’anziano dai figli e induzione fraudolenta a testare mediante raggiri psicologici che hanno deviato la volontà del de cuius.
- Azioni Esperibili: Acquisizione della documentazione sanitaria ospedaliera, territoriale (UVI/CDCD) e farmacologica del defunto, perizia medico-legale psicogeriatrica e azione di annullamento entro 5 anni.
3. Trasparenza sul Preventivo Scritto (Legge n. 124/2017 e Art. 35 CDF)
Prima del conferimento dell’incarico professionale, lo Studio Legale redige sempre un preventivo scritto di massima articolato in: 1. Spese vive ed esenti (Contributo Unificato, marche e diritti); 2. Spese generali forfettarie (15% ex D.M. 55/2014); 3. Compenso professionale forense (oltre CPA 4% e IVA 22%).
→ Divisione Ereditaria Giudiziale e Mediazione Obbligatoria: Come Sciogliere la Comunione tra Fratelli in Disaccordo
→ Usucapione di Beni Ereditari tra Fratelli e Coeredi: Perché non Basta Abitare l’Immobile per 20 Anni
→ Segnalazione Illegittima a Sofferenza in Centrale Rischi Banca d’Italia e CRIF: Cancellazione d’Urgenza ex Art. 700 c.p.c. e Risarcimento
→ Opposizione all’Esecuzione Immobiliare e Pignoramento Bancario: Sospensione e Difesa del Debitore e del Garante
→ Mutuo Fondiario con Superamento del Limite di Finanziabilità dell’80% e Mutuo Solutorio: Gli Orientamenti delle Sezioni Unite
Hai una questione simile?
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche a distanza.