Se la barca brucia o affonda all’ormeggio, la responsabilità dipende dalla causa. Chi ha cagionato il danno con dolo o colpa deve risarcirlo (art. 2043 c.c.); chi ha la custodia della cosa che lo ha prodotto risponde, salvo caso fortuito (art. 2051 c.c.). Se c’è un contratto di ormeggio, conta anche l’inadempimento (art. 1218 c.c.).
Un incendio o un affondamento in porto è un danno grave, spesso con più possibili responsabili. Questa guida spiega da dove partire. Le norme sono state lette su Normattiva il 27 ottobre 2026.
Quali norme possono servire
- Fatto illecito (art. 2043): qualunque fatto doloso o colposo che cagiona un danno ingiusto obbliga a risarcirlo.
- Cosa in custodia (art. 2051): chi ha in custodia una cosa risponde del danno che causa, salvo che provi il caso fortuito.
- Inadempimento (art. 1218): se esiste un contratto, per esempio con il porto o con un cantiere, chi non esegue esattamente la prestazione risarcisce, se non prova una causa a lui non imputabile.
Cosa devi provare
Di solito servono la causa del sinistro, il nesso con l’attività di chi ritieni responsabile e il valore del danno. Per questo contano le perizie, i verbali dei Vigili del fuoco e della Capitaneria, le foto e il contratto di ormeggio.
La soluzione migliore per te
- Subito: avvisa la tua assicurazione, chiedi copia dei verbali e non far rimuovere il relitto senza aver documentato lo stato.
- Poi: fai stimare danno e causa da un perito tecnico di parte.
- Se i responsabili contestano: considera un accertamento tecnico preventivo.
Nessuna strada garantisce un esito.
- Leggere contratto di ormeggio e polizza per capire chi può rispondere.
- Coordinare con te perizia tecnica e raccolta dei verbali.
- Inviare la richiesta di risarcimento e valutare la causa.
Domande frequenti
Chi risponde se la causa è un guasto elettrico del pontile?
Dipende da chi aveva la custodia dell’impianto e dal contratto di ormeggio: va verificato caso per caso.
Il caso fortuito esclude il risarcimento?
Nel caso dell’art. 2051 chi ha la custodia può liberarsi provando il caso fortuito.
Leggi anche: accertamento tecnico preventivo sulle barche, assicurazione RC nautica.
Prenota una consulenza WhatsApp Chiama 347 5264190
Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.
Pagina principale della materia: Risarcimento danni a Napoli: tutte le guide →