La tabella millesimale decide quanto paghi di spese e quanto pesi nelle votazioni. Se pensi che sia sbagliata, la legge indica quando si può correggere.
In 30 secondi
- I millesimi esprimono il valore proporzionale di ogni unità e sono in una tabella allegata al regolamento (art. 68 disp. att. c.c.).
- Si modificano all’unanimità, oppure con la maggioranza dell’art. 1136, secondo comma, in caso di errore o di alterazione per più di un quinto (art. 69).
- Per la revisione si cita in giudizio solo il condominio, in persona dell’amministratore, dopo aver tentato la mediazione (art. 5 d.lgs. 28/2010).
Aggiornato il 21 ottobre 2026.
Riferimenti normativi
Cosa sono i millesimi
Salvo diversa indicazione del titolo, il valore proporzionale di ciascuna unità è espresso in millesimi in una tabella allegata al regolamento di condominio. Nel calcolo non si tiene conto del canone di locazione, dei miglioramenti e dello stato di manutenzione.
Quando si possono correggere
- Unanimità. I valori possono essere rettificati o modificati all’unanimità.
- Errore. Con la maggioranza dell’art. 1136, secondo comma, anche nell’interesse di un solo condomino, quando risulta che i valori sono conseguenza di un errore.
- Valore alterato oltre un quinto. Se per sopraelevazione, aumento di superfici o variazione del numero delle unità è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell’unità di anche un solo condomino. Il costo è a carico di chi ha dato luogo alla variazione.
Chi si cita in giudizio
Ai soli fini della revisione può essere convenuto unicamente il condominio, in persona dell’amministratore. L’amministratore deve darne senza indugio notizia all’assemblea; se non lo fa può essere revocato ed è tenuto al risarcimento dei danni. Le stesse norme valgono per le tabelle di ripartizione delle spese.
Le liti in materia di condominio richiedono prima il tentativo di mediazione, che è condizione di procedibilità della domanda (art. 5 d.lgs. 28/2010). L’art. 69 disp. att. c.c. non fissa un termine per chiedere la revisione: tempi e strada (assemblea o giudice) si valutano sul caso concreto.
Cosa fare subito
- Richiedi all’amministratore la tabella e il regolamento.
- Fai misurare le superfici da un tecnico per verificare l’errore.
- Non smettere di pagare le spese senza un parere: valuta prima la strada.
Documenti utili per il primo colloquio
Porta o invia online, se li hai:
- regolamento di condominio e tabella millesimale;
- rogito della tua unità;
- ultimi rendiconti e riparti spese;
- verbali delle assemblee interessate.
Se manca qualcosa, il colloquio si fa lo stesso: lo studio ti dice come recuperarlo.
Domande frequenti
Si può correggere una tabella sbagliata?
Sì, all’unanimità o con la maggioranza dell’art. 1136, secondo comma, se c’è un errore o l’alterazione per più di un quinto.
Chi si cita in giudizio?
Solo il condominio, in persona dell’amministratore.
Chi paga la revisione dopo una sopraelevazione?
Il costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.
Fonte delle norme: Normattiva, testo vigente consultato il 21 ottobre 2026. Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.
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Lo studio può aiutarti così:
- Verifica se la tabella è contestabile.
- Ti indica la strada: richiesta all’assemblea, mediazione o causa contro il condominio.
- Coordina il lavoro con il tecnico.
Consulenza anche a distanza con documenti inviati online, preventivo scritto prima dell’incarico, sedi di Napoli, Roma e Bari su appuntamento.
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