Famiglia e patrimonio · Guida pratica
Separazione o divorzio con società, immobili e investimenti: come chiudere senza causa
Avv. Renato Giuseppe Fiorentino · Patrocinante in Cassazione · Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Lettura 5 min
In 30 secondi
Con la negoziazione assistita, con almeno un avvocato per parte, i coniugi possono definire separazione, divorzio o modifica delle condizioni con un accordo che ha gli effetti del provvedimento del giudice (art. 6 DL 132/2014). I patti sugli immobili hanno effetti obbligatori: il trasferimento si completa poi davanti al notaio. È una strada riservata, ma richiede trasparenza su tutto il patrimonio.
Perché conviene a chi ha un patrimonio complesso
Quando ci sono una società di famiglia, più immobili o un portafoglio di investimenti, una causa espone i conti di entrambi e dura a lungo. La negoziazione assistita si svolge invece tra le parti e i loro avvocati, senza udienze pubbliche sul merito.
L’accordo viene trasmesso al procuratore della Repubblica, che lo autorizza o rilascia il nulla osta. Se ci sono figli minori o non autosufficienti, il controllo riguarda anche la loro tutela.
Cosa si può mettere nell’accordo
- l’assegno per il coniuge e il mantenimento dei figli;
- l’assegnazione della casa familiare;
- il trasferimento di immobili o quote di immobili tra coniugi o a favore dei figli;
- la sistemazione di conti, titoli e beni mobili;
- le intese sulle partecipazioni in società, nei limiti dello statuto e dei patti tra soci.
Immobili: perché serve anche il notaio
Dopo la riforma Cartabia la legge dice che i patti di trasferimento immobiliare contenuti nell’accordo hanno effetti obbligatori (art. 6 DL 132/2014). In pratica l’accordo impegna i coniugi, ma il passaggio di proprietà si perfeziona con l’atto notarile. Per trascrivere gli atti soggetti a trascrizione serve comunque la firma autenticata da un pubblico ufficiale (art. 5, comma 3).
Conviene quindi coordinare fin dall’inizio avvocati e notaio, così da firmare in sequenza e senza sorprese su ipoteche, mutui e conformità urbanistica.
Quote di società e azienda di famiglia
Le quote di una srl non si spostano solo perché i coniugi lo decidono. Contano lo statuto, eventuali clausole di prelazione o gradimento e i diritti degli altri soci. Prima di scrivere l’accordo va letta la documentazione societaria e va valutato l’impatto fiscale con il commercialista.
Se uno dei coniugi lavorava nell’impresa dell’altro, può rilevare anche l’impresa familiare: si veda la guida sulla liquidazione del coniuge nell’impresa familiare.
Cosa fare subito
- Prepari un elenco dei beni: immobili, conti, titoli, quote.
- Recuperi rogiti, visure, statuto e ultimi bilanci delle società.
- Raccolga le dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni.
- Ne parli con il Suo commercialista prima di proporre cifre.
Cosa non fare
- Non sposti denaro o intestazioni durante la trattativa.
- Non firmi scritture private tra coniugi senza assistenza.
- Non prometta trasferimenti di quote senza aver letto lo statuto.
- Non trascuri le conseguenze fiscali dei trasferimenti.
Documenti utili per il primo colloquio
- estratto dell’atto di matrimonio e regime patrimoniale;
- rogiti e visure degli immobili, con eventuali mutui;
- statuto, visura e bilanci delle società partecipate;
- dichiarazioni dei redditi ed estratti dei principali rapporti finanziari.
Domande frequenti
La negoziazione assistita vale anche per il divorzio?
Sì, per il divorzio nei casi previsti dalla legge e per la modifica delle condizioni già stabilite.
L’accordo resta riservato?
Non c’è un’udienza pubblica sul merito. L’accordo passa però dal procuratore della Repubblica e viene annotato negli atti di stato civile.
Se non troviamo un accordo?
Resta il procedimento davanti al tribunale. Le trattative svolte aiutano comunque a definire i punti in discussione.
Guide collegate
- Negoziazione assistita: cos’è e come funziona
- Separazione e divorzio: la guida completa
- Assegno divorzile: i criteri delle Sezioni Unite
- Separazione del titolare di farmacia: le quote della società
- Comunione o separazione dei beni
- Casa comprata con i soldi dei genitori e separazione
- Trust e protezione del patrimonio
- Fondo patrimoniale: cosa protegge e cosa no
- Coniuge separato o divorziato: diritti nell’eredità
Pagine dello studio: Separazione e divorzio · Consulenza a Napoli · Tutela del patrimonio · Chiaia · Posillipo · Vomero
Come può seguirLa l’avv. Fiorentino
Lo studio ricostruisce il quadro patrimoniale con il Suo commercialista, imposta la trattativa con il legale dell’altro coniuge e coordina il notaio per i trasferimenti. Riceve su appuntamento a Napoli, in Piazza Giovanni Bovio 22 e in Via Monte di Dio 14, e anche in videochiamata, con la massima riservatezza. Prima dell’incarico riceve un preventivo scritto.
Fonti: d.l. 12 settembre 2014, n. 132, artt. 5 e 6, testo vigente su Normattiva consultato il 21 ottobre 2026. Contenuto informativo: non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.
Hai una questione simile?
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche a distanza.