Decreto ingiuntivo e fideiussione: cosa rischia chi fa da garante e come difendersi

Quando un’azienda o un privato chiedono un prestito, spesso la banca o una società di leasing richiedono una fideiussione. In parole semplici, una persona (il fideiussore) firma un contratto in cui promette: “Se il debitore principale non paga, pagherò io al suo posto”.

Ma cosa succede se le cose vanno male e si riceve un decreto ingiuntivo? Molti pensano che sia impossibile difendersi o che valgano sempre le tutele del consumatore. Una recente e importantissima sentenza del Tribunale di Napoli ci aiuta a fare chiarezza su questo argomento delicato.

In questo articolo vedremo, in modo semplice e chiaro, cosa rischia chi fa da garante e quali sono i punti fondamentali da conoscere per non farsi cogliere impreparati.

Chi firma una fideiussione è un “consumatore”? Occhio al ruolo che rivestite

Molti garanti pensano di poter usufruire delle tutele del codice del consumo, come ad esempio il diritto di fare causa davanti al Tribunale della propria città di residenza (il cosiddetto “foro del consumatore”).

La legge e i giudici (inclusa la Corte di Cassazione) hanno però stabilito una regola rigida:

  • Se avete firmato la fideiussione per finalità estranee alla vostra attività professionale, allora siete considerati consumatori.
  • Se invece siete l’amministratore o il legale rappresentante della società che ha chiesto il prestito, non siete considerati consumatori.

In questo secondo caso, se la società non paga il canone del leasing o il mutuo, la banca può chiedervi il conto davanti al Tribunale della sede stabilita nel contratto, e non in quello della vostra città di residenza.

Cos’è il decreto ingiuntivo e come funziona la prova del credito?

Il decreto ingiuntivo è un ordine di pagamento emesso da un giudice. Per ottenerlo, il creditore (ad esempio, una banca o una società che ha acquistato il credito) deve dimostrare l’esistenza del debito.

Quando si fa opposizione a un decreto ingiuntivo, le regole del gioco sono chiare:

  1. La banca deve dimostrare il credito: Deve produrre i contratti originari (come il contratto di leasing) e il conteggio preciso delle somme rimaste da pagare.
  2. Il garante deve dimostrare di aver pagato: Una volta che il creditore ha fornito i documenti, tocca al garante dimostrare che il debito è stato estinto o che i calcoli sono errati.

Fare contestazioni generiche o formali non serve a nulla: i giudici richiedono prove concrete.

H3: Cosa succede se il credito viene venduto a un’altra società?

Molto spesso i crediti delle banche vengono venduti “in blocco” a società specializzate (operazione che in gergo tecnico si chiama cessione del credito). Per dimostrare di essere la nuova proprietaria del debito, alla società basta pubblicare l’avviso sulla Gazzetta Ufficiale e possedere i documenti originali del contratto. Se questi passaggi sono corretti, il giudice confermerà che il pagamento è dovuto al nuovo creditore.

Si può evitare di pagare se la banca aspetta troppo tempo?

La legge italiana (con l’articolo 1957 del Codice Civile) dice che il creditore deve muoversi tempestivamente contro il debitore principale, entro sei mesi dalla scadenza del debito, altrimenti il garante è libero.

Tuttavia, quasi tutti i contratti di fideiussione contengono una clausola in cui il garante rinuncia preventivamente a questa protezione. I giudici hanno confermato che:

  • Questa deroga è perfettamente valida se il garante non è un consumatore (come nel caso dell’amministratore di una società).
  • Non si tratta di una clausola “vessatoria” o abusiva, quindi la firma rimane vincolante e il gara
  • nte deve pagare.

Perché non devi affrontare questa situazione da solo: richiedi una consulenza

Ricevere la notifica di un decreto ingiuntivo può spaventare, ma la scelta peggiore è ignorare il problema o muoversi senza una strategia precisa. Come abbiamo visto, le regole sui contratti di garanzia e sulle cessioni dei crediti sono complesse e richiedono un’analisi approfondita di ogni singolo documento.

Per difendere il tuo patrimonio in modo efficace, è fondamentale muoversi rapidamente e con il supporto di un avvocato.

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