In breve: bloccare tutto il conto o il libretto quando il pignoramento riguarda solo una parte delle somme va oltre i limiti di legge. In un caso seguito dallo studio, il Tribunale di Napoli ha ritenuto fondato il ricorso d’urgenza e ha posto le spese a carico di Poste.
A una correntista era stato bloccato l’intero libretto postale dopo un pignoramento. Il giudice ha osservato che il pignoramento può colpire solo la parte pignorabile di pensione e stipendio (art. 545 c.p.c.) e che il blocco totale contrasta con i doveri di correttezza e buona fede verso il cliente. Poiché restare senza le somme necessarie per vivere è un danno grave, era giustificato il ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c. Le somme sono state sbloccate durante il giudizio e il Tribunale, valutando la soccombenza virtuale, ha posto le spese a carico di Poste.
Il caso è raccontato per intero qui: Conto postale bloccato oltre i limiti del pignoramento: un caso seguito dallo studio a Napoli. La guida pratica è qui: Conto corrente bloccato dalle Poste per pignoramento.
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