Fideiussioni bancarie “modello ABI”: quando il garante può liberarsi

Fideiussioni conformi allo schema ABI dichiarato anticoncorrenziale: la nullità parziale secondo le Sezioni Unite n. 41994/2021.

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Fideiussioni bancarie "modello ABI": quando il garante può liberarsi

RFAvv. Renato Giuseppe Fiorentino·Pubblicato il 25 settembre 2026·Aggiornato il 26 settembre 2026·Lettura 2 min

Chi ha firmato una fideiussione a garanzia dei debiti di una società o di un familiare risponde, di regola, con tutto il proprio patrimonio. Esistono però casi in cui alcune clausole del contratto sono nulle, con effetti anche importanti per il garante.

In 30 secondi

Non tutte le fideiussioni sono nulle e la nullità non è mai totale in automatico. Tuttavia, un esame attento del contratto e delle date può rivelare difese concrete per il garante.

Da ricordare

rinuncia ai termini dell'art. 1957 c.c.

entro sei mesi

Riferimenti normativi e giurisprudenziali

art. 1957 c.c.

Lo schema ABI

Nel 2005 la Banca d’Italia (provvedimento n. 55) ha accertato che tre clausole dello schema di fideiussione omnibus predisposto dall’ABI, e adottato in modo uniforme dalle banche, violavano la normativa antitrust:

  • la clausola di “reviviscenza”, che obbliga il garante a restituire alla banca le somme che questa abbia dovuto restituire, per esempio a seguito di revocatoria;
  • la clausola di rinuncia ai termini dell’art. 1957 c.c.;
  • la clausola di “sopravvivenza”, che mantiene la garanzia anche se l’obbligazione principale è invalida.

La decisione delle Sezioni Unite

Con la sentenza n. 41994/2021 la Cassazione ha stabilito che le fideiussioni stipulate a valle dell’intesa vietata, che riproducono quelle clausole, sono nulle solo parzialmente, cioè limitatamente alle clausole illecite. Il resto della garanzia rimane valido, salvo che risulti una diversa volontà delle parti.

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Perché conta l'art. 1957 c.c.

Venuta meno la rinuncia, torna ad applicarsi l’art. 1957 c.c.: il fideiussore resta obbligato anche dopo la scadenza dell’obbligazione principale solo se il creditore, entro sei mesi, ha proposto le sue istanze contro il debitore e le ha continuate con diligenza. Se la banca è rimasta inerte oltre quel termine, il garante può eccepire di essere liberato.

Cosa verificare

1
La data della fideiussione e se il testo riproduce le clausole dello schema ABI.
2
Quando l’obbligazione principale è scaduta (per esempio con la revoca degli affidamenti o la decadenza dal beneficio del termine).
3
Se e quando la banca ha agito contro il debitore principale.

L’eccezione va sollevata nei tempi e nei modi corretti, per esempio nell’opposizione a decreto ingiuntivo.

Domande frequenti

DIn breve, cosa bisogna sapere su: fideiussioni bancarie "modello abi"?

RNon tutte le fideiussioni sono nulle e la nullità non è mai totale in automatico. Tuttavia, un esame attento del contratto e delle date può rivelare difese concrete per il garante.

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In sintesi

Non tutte le fideiussioni sono nulle e la nullità non è mai totale in automatico. Tuttavia, un esame attento del contratto e delle date può rivelare difese concrete per il garante.

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Contenuto informativo aggiornato il 26 settembre 2026. Non costituisce parere legale.

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