Chi scopre di aver pagato alla banca interessi o commissioni non dovuti vuole sapere, prima di tutto, se è ancora in tempo per chiederli indietro. La risposta dipende dalla natura dei versamenti effettuati sul conto.
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Non esiste una data unica valida per tutti i conti. La verifica della prescrizione richiede la ricostruzione degli affidamenti e dei saldi, ed è il primo passo di qualunque valutazione su un rapporto bancario.
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
Il termine è di dieci anni, ma da quando?
L’azione di ripetizione dell’indebito si prescrive in dieci anni (art. 2946 c.c.). Nel conto corrente, però, non è sempre semplice capire quando un addebito è stato davvero “pagato”. Le Sezioni Unite della Cassazione (sent. n. 24418/2010) hanno distinto due tipi di versamento:
- rimesse ripristinatorie: versamenti che rientrano nei limiti dell’affidamento concesso. Non sono pagamenti, ma servono a ricostituire la disponibilità del fido. Per queste la prescrizione decorre dalla chiusura del conto.
- rimesse solutorie: versamenti su un conto scoperto oltre il fido o privo di affidamento. Sono veri pagamenti, e la prescrizione decorre dalla data di ciascun versamento.
Chi deve provare cosa
Con la sentenza n. 15895/2019 le Sezioni Unite hanno chiarito che la banca che eccepisce la prescrizione non è tenuta a indicare una per una le rimesse solutorie: basta che faccia valere l’inerzia del cliente. Spetta poi al giudice, di solito con l’aiuto di un consulente tecnico, individuare quali versamenti abbiano natura solutoria.
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È quindi importante inviare per tempo una richiesta scritta di restituzione, che interrompe la prescrizione (art. 2943 c.c.), e procurarsi i documenti che attestano i fidi concessi negli anni.
Domande frequenti
DIl termine è di dieci anni, ma da quando?
RL'azione di ripetizione dell'indebito si prescrive in dieci anni (art. 2946 c.c.). Nel conto corrente, però, non è sempre semplice capire quando un addebito è stato davvero "pagato". Le Sezioni Unite della Cassazione (sent. n. 24418/2010) hanno distinto due tipi di versamento: rimesse ripristinatorie: versamenti che rientrano nei limiti dell'affidamento concesso. Non sono pagamenti, ma servono a ricostituire la disponibilità del fido. Per queste la prescrizione decorre dalla chiusura del conto; rimesse solutorie: versamenti su un conto scoperto oltre il fido o privo di affidamento. Sono veri pagamenti, e la prescrizione decorre dalla data di ciascun versamento.
DIn breve, cosa bisogna sapere su: restituzione degli interessi bancari?
RNon esiste una data unica valida per tutti i conti. La verifica della prescrizione richiede la ricostruzione degli affidamenti e dei saldi, ed è il primo passo di qualunque valutazione su un rapporto bancario.
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In sintesi
Non esiste una data unica valida per tutti i conti. La verifica della prescrizione richiede la ricostruzione degli affidamenti e dei saldi, ed è il primo passo di qualunque valutazione su un rapporto bancario.
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Contenuto informativo aggiornato il 26 settembre 2026. Non costituisce parere legale.